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Arrampicata - Free Climbing nelle valli Chisone e Germanasca
Attenzione - Le vie sono in via di risistemazione, per cui talvolta le condizioni
possono non essere ottimali.
La prima parte della presentazione è dedicata alle palestre attrezzate secondo
criteri moderni, riguarda la Cascata della Pisa, Rocca dei Brun, Selleries e
Prali: terreni dove è possibile praticare quella che da anni viene detta arrampicata
"sportiva". Qui tutti gli itinerari rispondono a fondamentali criteri di sicurezza
con uso esclusivo di tasselli ad espansione (tipo Hilti o Fisher) di diametro
superiore o uguale a 10 millimetri (posizionati in modo da garantire l'incolumità
in caso di caduta) e soste attrezzate con due tasselli d'ancoraggio, fissati
in maniera da ridurre al minimo l'usura delle corde durante la discesa in "moulinette".
Per le suddette palestre il materiale consigliato si limita alla corda da 50
metri e 10 rinvii.
La seconda parte della presentazone si occupa dei Tre Denti di Meano, Bourcet
(e "12 Apostoli" che si situano nell'omonimo vallone), Grandubbione, Cuccetto,
Rocca Falconiera, Rocca Morel, Cima delle Grange e Cristalliera.
Consigli
- rispettare campi, boschi e proprietà private
- parcheggiate bene l'auto
- non lasciate rifiuti
- evitate i fuochi, soprattutto in estate
- siate discreti e cercate di ridurre al minimo le tracce del vostro passaggio
- non modificate l'attrezzatura delle vie e non asportate il materiale in posto
- non scendete in moulinette troppo rapidamente: questo aumenta l'usura delle corde
N.B. Teniamo a rivolgervi un particolare invito alla prudenza e al rispetto nel caso della palestra di Selleries: sorge nel Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, ricco di cervi, marmotte ed altri animali che bisogna aver cura di non disturbare.
Difficoltà
Per la quotazione della difficoltà delle vie si è fatto riferimento alla scala
francese, diffusa in quasi tutta Italia e ritenuta maggiormente esplicativa.
Riportiamo una tabella comparativa delle scale attualmente utilizzate.

Perosa Argentina
La cascata della Pisa
Fiore all'occhiello dell'arrampicata in Val Chisone è il regno delle più svariate
possibilità: placche, strapiombi, splendidi massi per sperimentare un tipo di
scalata poco diffuso ma di sicure emozioni. Gli itinerari si snodano lungo i
fianchi levigati della cascata e sui risalti rocciosi immersi nella frescura
di pini e castagni.
Il settore n°4 è stato appositamente attrezzato a scopi didattici: i tasselli
ad espansione molto ravvicinati consentono la salita da primi di cordata in
assoluta sicurezza anche ai principianti.
Accesso
Lungo la SS.23, appena usciti dall'abitato di Perosa Argentina (in direzione
di Sestriere), svoltate a destra verso la borgata Chialme. Proseguite poi, lungo
una strada a tratti piuttosto ripida, fino all'abitato di Rio Agrevo.
Parcheggio
Nei pressi del torrente da cui si diparte il sentiero che conduce alla palestra.
Caratteristiche
30 vie realizzate e numerose altre in preparazione.
Difficoltà: 4° - 7c+
Esposizione: Sud
Periodo consigliato: marzo - novembre
Altezza: 20 - 60 m
Quota: 700 m
Geologia
F.67 "Pinerolo". Salto di roccia costituito da gneiss occhiadini a tessitura
massiccia e di aspetto granitoide. Rari sistemi di discontinuità per lo più
trasversali rispetto allo sviluppo della parete.
Settori

Settore 1
N.B. Il Settore 1 attualmente non è utilizzabile
Settore 2

5. Effetto notte
6a
6. Via dello shampoo
1° L.6a 2° L.5° 3° L.6a
7. Findus
5°+
8. Icaro torna giù
6b+
9. E l'inquisitore chiese
6c
Settore 3

10. Charleston
6a passaggio chiave sovente bagnato
11. Visconte dimezzato
1° L.6a+ 2° L.6b aderenze su piccoli svasi
12. Arco Rampante
1° L.6a 2° L.6a+ 3° L.5°+ via storica della Pisa
13. Blitz
6a+ aderenze aleatorie
14. Babilonia
7b+ singolo durissimo
15. Solid Rock
6c splendida con ballerine
16. Mr. Wetabix
6b+ muro a tacchette
17. E' tutto un inganno
6b+ singolo psicologico
18. Via della lama
1° L.6a 2° L.5°+ opposizione e aderenza
Settore 4

18. Via della lama
1° L.6a 2° L.5°+ opposizione e aderenza
19. Paperoga
5°
20 .Biberon
6a Chiodatura ravvicinata Soste rapide
Settore 5
Strapiombi (in preparazione)
Settore 6

21. Radio Ciaufa
6a+
22. Bramiti al bromuro
7a+
23. Metallica
7b
24. Criminal tango
6b
25. Seco del tornado
6c+
26. Lanciano l'ala
6b+
Settore 7

24. Criminal tango
6b
27. Via del Pino
4°
28. Via dell'ape
1° L. 5 2° L. 5°
28a. In preparazione
Settore 8
Lo si incontra sul sentiero che dalla base della cascata conduce al settore
7.
La 29 è la sola via di 7c+ (corto muro strapiombante)
Settore 9
Caos di blocchi da 3 a 8 metri di altezza.
Si contano circa 70 passaggi dal 2° al 7b.
Una sola via attrezzata: Topo Fix 6c+ (n°30).
Roure
Rocca dei Brun
Magnifico pilastro granitico ben visibile già dall'abitato di Castel del Bosco,
è il terreno ideale dell'arrampicata su placca. Grazie all'altezza dei suoi
contrafforti, la Rocca dei Brun si presta all'apprendimento delle tecniche alpinistiche,
col vantaggio della sicurezza offerta da vie attrezzate completamente a tasselli
ad espansione. Alcuni itinerari sono stati ideati e realizzati a scopo didattico.
Accesso
SS. 23 fino all'abitato di Balma (6 km da Perosa verso Sestriere). Di qui, svoltando
a destra, 500 m di strada ancora asfaltata conducono a Balma Superiore, dove
la strada diventa sterrata (di proprietà privata).
Proseguire verso i Chambellier e poi fino ad un bivio, da imboccare a destra.
Giunti ad un tornante con due betulle lasciare l'auto.
A questo punto si hanno due possibilità:
a) Per le vie 1 - 5 scendere circa 100 metri nel bosco fino ad una forcella
tra la Rocca dei Brun e Cima delle Grange (croce in legno). Proseguire lungo
un ripido canale (segnalato da tacche rosse) che conduce alla base del pilastro:
costeggiarlo sulla sinistra fino alle vie.
b) Per le vie 5 - 8: in 5 minuti, per tracce di sentiero, si giunge sulla sommità
del pilastro, dove troverete l'indicazione per le corde doppie.
Parcheggio Nei pressi del tornante con due betulle, recante
un'indicazione.
Caratteristiche
8 vie per 450 metri di sviluppo complessivo
Difficoltà: 4° - 6c
Esposizione: Sud
Periodo consigliato: marzo - novembre
Altezza: 100 m
Quota: 1450 m
Geologia
F.67 "Pinerolo". Pilastro roccioso costituito da gneiss ghiandolare a tessitura
massiccia con associati modesti differenziati aplitici.

1.
Via di Tango 35m
1° L.5°+ 2° L.5°+
Splendida arrampicata su placca ben appligliata.
2. Tiramisù 90 m
1° L.6b 2° L.5°+
3° L.Ao 5°+
La prima lunghezza è una delle
più belle del settore.
3.
Nabir al bar 20 m
5°+
4. Streching 20 m
5°+
5.
Eclissi dello spit 90 m
1° L.5°+ 2° L.6a
3° L.5° 4° L.5°
6. Delirio dei Nani 25 m
6a
7. Prova ancora forse 100 m
1° L.5°+ 2° L.3°+
3° L.6a 4° L.5°
8. Psico Sintesi 90 m
1° L.6c 2° L.3°
3° L.4° 4° L.6a
Fenestrelle
Selleries
Arrampicata "solare" quella praticabile nella palestra del Selleries. Sito
nel Parco Orsiera-Rocciavrè, ai piedi della Cristalliera, quest'imponente bastione
roccioso offre uno splendido colpo d'occhio sui monti che lo circondano: dall'Albergian
al Robinet, dal Boucie a Monviso.
L'ambiente circostante, particolarmente suggestivo, risuona dei bramiti dei
cervi e dei fischi delle marmotte, facendo per un attimo dimenticare la verticalità
dei salti di roccia su cui si snodano i percorsi di salita.
Accesso
SS.23 fino a Depot. Da qui svoltare a destra in direzione di Pra Catinat. Superato
il Centro di Soggiorno proseguire per circa 2 km, poi svoltare a destra su strada
sterrata in direzione del Rifugio Selleries.
Parcheggio
Nei pressi del Rifugio-Albergo
Caratteristiche
10 vie
Difficoltà: 5° -6c
Esposizione: Sud-Ovest
Periodo consigliato: maggio - ottobre
Altezza: 20 m
Quota: 1900 m
Geologia
F.55 "Susa". Rilievo isolato costituito da gneiss occhiadini a tessitura massiccia.
Sistemi di fratture molto spaziate; caratteristiche le fessure di tensione "en
echelon", lungo la linea di massima pendenza.

Avvicinamento: in 30 minuti dal posteggio del Rifugio Selleries per comodo sentiero: vedi schizzo

1. La Pancia
5°
2. No Comment
5°
3. Lo spigolo
6a
4. Cust a lè bel
6b
5. Paraflù salvaslip
5°+
6. Sorbolik
6a+
7. Tentar non nuoce
6b+
8. Marisa cuore di ghisa
6c
9. Via del Bacu
4°+
10. Black out cerebrale
6
Prali
La palestra, nata grazie all'interessamento del Comune di Prali, offre alcuni
simpatici itinerari realizzati a scopo didattico.
Se poi il bouldering vi affascina: la Conca dei 13 laghi è per voi!
A 2500 metri d'altezza, in uno scenario davvero indimenticabile, come giganteschi
giocattoli abbandonati tra i prati smaglianti e limpide pozze d'acqua, i massi
attendono chiunque voglia divertirsi in assoluta libertà.
Accesso
Da Perosa Argentina imboccare la Val Germanasca fino a Prali. Superato l'abitato
di Prali deviare a destra verso la borgata Giordani.
Parcheggio
In una piazzola tra Giordani e Pomieri, subito dopo un piccolo ponte.
Caratteristiche
7 vie
Difficoltà: 3° -6c
Esposizione: Nord-Est
Periodo consigliato: maggio - ottobre
Altezza: 20 m
Quota: 1400 m
Geologia
F.67 "Pinerolo". Pareti in parte aggettanti costituite da calcescisti, a tessitura
nettamente scistosa, caratterizzati da frequenti livelli centimetrici di calcite.
Localmente si osservano lenti di materiale fittamente fogliettato e tettonizzato,
interessate da un evidente sistema di fratture, ad andamento circa ortogonale
rispetto alla scistosità.
Avvicinamento:
attraversare il ponticello e per comodo sentiero raggiungere la cascatella originata
dal torrente Germanasca. In breve alle vie. La parte superiore rappresenta un
serbatoio di possibilità unico nella Val Germanasca per la creazione di vie
atletiche.

1. Master Control
6c
2. Bramha
6b
3. Mix
5°+
4. Sbibo
3°+
5. 4°+
6. Smack
3°+
4°+
Seconda Parte
Qui verranno trattate le falesie, per così dire, semi-alpinistiche (Tre Denti
di Meano, Bourcet, Grandubbione, Cucetto, Rocca Morel, Rocca Falconiera e Cima
delle Grange) attrezzate in generale secondo vecchi criteri di chiodatura, in
alcuni casi integrata dal parziale utilizzo di tasselli ad espansione.
Si è inoltre scelto di offrire un accenno alle possibilità di arrampicata della
cima, dal punto di vista alpinistico, più significativa della Val Chisone: la
Cristalliera, offrendo una scelta di itinerari ritenuti particolarmente interessanti.
Materiale consigliato: attrezzatura alpinistica.
Per la relazione dettagliata delle vie si rimanda a "Arrampicare su roccia"
di Fiorenzo Michelin (Tre Denti di Meano, Cima delle Grange, Monte Cucetto,
Vallone di Bourcet) e "Alpi Cozie Centrali" della collana Guida dei monti d'Italia.
Fenestrelle
Cristalliera
Bella piramide rocciosa che si eleva sullo spartiacque principale a Nord-Ovest
del colle di Pra Reale, alla testata del vallone del Gravio.
Il versante Ovest-Sud-Ovest è caratterizzato da un imponente torrione: qui sorgono
le vie più belle ed impegnative della Cristalliera, che, dagli anni '50 ad oggi,
hanno costantemente scandito l'evoluzione dell'alpinismo in valle.
Accesso
Come per la palestra di Selleries.
Dal rifugio seguire il sentiero che conduce alla base del Torrione Centrale
in circa 1:30 h.
Caratteristiche
Difficoltà: 3° -6c+
Esposizione: Ovest-Sud-Ovest
Periodo consigliato: maggio - ottobre
Altezza: 150 - 250 m
Quota: 2801 m
Vie classiche:
Fessura Ovest TD
Gran diedro TD+
Via Gay-Ghirardi TD+
Spigolo Bianciotto D
Gran diedro TD
Via Gerlin-Rostan AD (sul Torrione Sbardella)
Vie realizzate da Giancarlo Grassi e compagni nel corso del'90:
Libera la Libera nos Domine 6c/6c+
Audaci Proposte 6c
Thicodroma Lisergica 6c/6c+
Organizza la tua mente 6c
Corona Boreale 6b
Astra 6b
Bum Bum Baghdad 6b
Ricominciare per non dimenticare 6b+
Sorprendente Sud 6a
Siamo figli delle stelle 6a
E' stata attrezzata anche una linea di discesa in corda doppia (4 calate da 50 metri) lungo la parete Sud partendo dalla vetta del Torrione Centrale.
N.B: Recentemente sono state attrezzate svariate nuove vie nei luoghi citati sopra, per maggiori informazioni è possibile consultare il libro di Fiorenzo Michelin: "Roccia d'autore. 100 arrampicate nelle valli: Chisone - Pellice - Germanasca..."
Perosa Argentina
Tre denti di Meano
Nei pressi di Meano si notano, in sinistra idrografica della Val Chisone,
tre evidenti torrioni sui quali, negli ultimi 15 anni, sono stati realizzati
diversi itinerari.
Accesso
Lungo la SS.23, superato l'abitato di Meano (2km da Perosa verso il Sestriere)
svoltare a destra percorrendo una stradina, prima asfaltata e poi sterrata,
fino alla frazione Briera.
Lasciare l'auto dietro le prime case da cui si diparte il sentiero. Dopo circa
5 minuti di marcia, attraversare a destra e raggiungere il canalone detrico
che in circa 60 minuti conduce alla base del Dente Occidentale.
Caratteristiche
10 vie
Difficoltà: 3° -6a
Esposizione: Sud
Periodo consigliato: maggio - ottobre
Altezza: 50 - 130 m
Quota: 1000 m
Dente Centrale: |
Dente occidentale: |
Dente orientale: |
Pinasca
Grandubbione
Come il vallone di Bourcet, anche le falesie del Grandubbione vivono negli
anni '80 un periodo di particolare attività, grazie a R. Geuna, N. Devenere,
M. Corna, F. Chiabrando, A. Gaido e V. Alberto che trasportano le nuove tendenze
dell'arrampicata su un terreno di grande suggestione ambientale, in alternativa
a palestre già classiche quali la Rocca Sbarua.
Accesso
SS. 23 fino a Pinasca: deviare verso il Colle di Serre Marchetto e proseguire
fino a Serre Marchetto. Lasciare la macchina. Di qui su mulattiera per le baite
di Ricchiardone e Trucchetto, in circa 40 minuti si raggiungono le pareti.
Caratteristiche
7 vie
Difficoltà: 3° -5° A1-A2
Esposizione: Sud-Est, Sud-Ovest
Periodo consigliato: aprile - ottobre
Altezza: 100 m
Quota: 1300 m
Via di Baal (Cima della Trucchetta) D
Cresta (Cima della Trucchetta) AD
Via di sinistra (Cima della Trucchetta) D
Via degli stivali perduti (Rocca del Visconte) AD+
Via del Visconte (Rocca del Visconte) D+
Via della cognizione perduta (Punta Micotto) D
Via della campana (Punta Micotto) D+
Monte Cucetto
Rilievo poco pronunciato lungo una dorsale che scende verso la Val Chisone
dalla punta della Merla. Il versante Est-Sud-Est, caratterizzato da una morfologia
molto aspra, è occasionalmente utilizzato per l'arrampicata. Si distinguono due
settori: il Becco della Civetta e il Torrione Gaido, su cui si snodano alcune
vie interessanti soprattutto per la peculiarità del luogo.
Accesso
SS.23 fino a Pinasca, di qui svoltare per Serre Marchetto e dopo 3 km lasciare
l'auto. Per boschi e pietraie raggiungere la base degli speroni in circa 50
minuti.
Caratteristiche
3 vie
Difficoltà: 3° -5+
Esposizione: Est-Sud-Est
Periodo consigliato: marzo - novembre
Altezza: 100 - 150 m
Quota: 1400 m
Becco della Civetta:
Via Gaido-Marone 100 m TD
Torre Gaido:
Via diretta 100 m TD
Via dell'anitra 150 D
Roure
Bourcet
Sulla destra idrografica della Val Chisone, all'altezza dell'abitato di Roreto,
si apre il vallone di Bourcet, uno dei più selvaggi e pittoreschi della valle:
là sorge la caratteristica borgata omonima che ben merita una visita.
Dal 1976 al 1981 sulle sue imponenti pareti si concretizzano le esigenze di
rinnovamento che segnano l'Alpinismo del momento. Le pareti compatte e verticali
inducono ad utilizzare chiodi ad espansione e, sulla "Big Wall" di casa nostra,
bivacchi in parete e decine di tentativi danno vita (grazie a A. Gaido, M. Marone,
M. Corna, R. Geuna, N. Devenere) a "L'urlo della vecchia" e alla " Via del deltaplano".
L'alto vallone di Bourcet nasconde, a quota 2000 metri a monte delle malghe
delle Chaulieres, una suggestiva località chiamata "12 Apostoli". Il nome deriva
dai torrioni biancastri, che sorgono nei pressi del Clot delle Pertiche, sui
quali sono in corso di realizzazione alcuni itinerari di arrampicata. I "12
Apostoli" sono raggiungibili, esclusivamente nel periodo estivo, in 45 minuti
di cammino dalle Chaulieres (site ad alcuni chilometri di strada sterrata dalla
borgata di Bourcet).
Accesso
Poco prima di uscire dall'abitato di Roreto (5 km da Perosa verso Sestriere),
svoltare a sinistra in uno stretto vicolo. Attraversare il torrente e lasciare
l'auto. Proseguire a piedi raggiungendo, in circa 20 minuti, la base delle vie.
Caratteristiche
6 vie
Difficoltà: 5° -6a+
Esposizione: Sud-Est
Periodo consigliato: aprile - ottobre
Altezza: 80 - 200 m
Quota: 1175 m

Spigolo grigio 180 m D+
Variante di destra 80 m TD-
Via del diedro 80 m TD+
Via degli strapiombi 200 m TD+
L'urlo della vecchia 180 m TD-
Via del deltaplano 160 m TD
Parzialmente riattrezzate all'inizio dell'88 da F. Michelin, R. Carignano e G. Rossetto, lo "Spigolo grigio" e la "Via degli strapiombi" meritano sicuramente una ripetizione. Riportiamo qui di seguito lo schizzo dei tracciati.
Rocca Morel e Rocca Falconera
Interessanti falesie poste sulla destra idrografica della Val Chisone. La Falconera
sovrasta l'abitato di Castel del Bosco, mentre la Morel sorge sulla verticale
di Roreto.
Accesso
Di fronte alla Trattoria dei Cacciatori di Castel del Bosco s'imbocca la stradina
che attraversa il Chisone. Giunti ad un bivio deviare a destra per Rocca Morel
(e lasciare la macchina nei pressi di alcune baite risalendo poi lungo una teleferica),
a sinistra per la Falconera fin dove termina la strada (di qui un ripido sentiero
conduce ad un pianoro con un gruppo di baite).
Caratteristiche:
2 vie
Difficoltà: 5° -A1
Esposizione: Est-Nord-Est
Periodo consigliato: aprile - ottobre
Altezza: 200 m
Quota: 1400 m
Rocca Morel:
Via "dii doi gabia" 150 m TD-
Rocca Falconera:
Via "la tromba di Eustachio" 200 m D+
(la prima parte), AD
Cima delle Grange
Interessante punto panoramico sulla media e alta Val Chisone, la Cima delle
Grange presenta caratteristiche analoghe alla vicina Rocca dei Brun di cui tuttavia
non costituisce una valida alternativa dal punto di vista alpinistico.
Accesso
Vedere "Rocca dei Brun".
Caratteristiche
2 vie
Difficoltà: 5°+
Esposizione: Sud
Periodo consigliato: marzo - novembre
Altezza: 80 m Quota: 1400 m
Via del diedro D+
Via dello strapiombo TD












