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Valli Valdesi

Il termine "Valli valdesi" indica il nome con cui sono oggi conosciute le
tre vallate del Piemonte occidentale ad ovest di Pinerolo da secoli caratterizzate
dalla presenza di una minoranza cristiana non cattolica: i
valdesi.
Le Valli valdesi comprendono attualmente le Valli Pellice, Germanasca e bassa
Val Chisone. Anticamente ne facevano parte le alte Valli del Chisone e di Susa,
francesi fino al 1713.

Questo territorio, situato in un'area di confine, è il prodotto di un intreccio
profondo fra la geografia e la storia; la sua identità è segnata da un passato
di dissidenza religiosa e civile, da una dimensione non localistica ma europea
della sua storia, che si riflette anche in un contesto di plurilinguismo, da
un'apertura in campo ecumenico a livello internazionale, da una forte tradizione
alpina e, grazie alla compresenza di due diverse confessioni religiose, da un
presente ricco di attività e stimoli in campo sociale e culturale.
In questi ultimi anni il fenomeno delle minoranze e della loro valorizzazione
culturale ha suscitato un interesse crescente nei confronti dei valdesi e di
queste vallate, contribuendo a formare negli abitanti e nei visitatori la coscienza
di trovarsi in un'area con un'identità particolare.

Numerose sono le attrattive culturali presenti sul territorio di queste valli: musei e luoghi storici valdesi testimoniano la lunga storia di una minoranza religiosa che per otto secoli ha lasciato profonde tracce inscritte nel paesaggio; a Torre Pellice la Fondazione Centro Culturale Valdese ospita le biblioteche valdesi (dotate di un patrimonio di più di 80 mila volumi), il museo storico e quello etnografico, un ufficio di promozione degli itinerari valdesi ("il barba") ed organizza attività volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale della realtà valdese; dalla val Pellice trasmette inoltre i suoi programmi Radio Beckwith Evangelica.












