Abitanti:
324

Altitudine:
1454



Deriva il suo nome dal dialetto “pra” (prati) da cui è circondato. Si trova all’estremitá della Val Germanasca, adagiato in un’ampia conca nella quale scorrono i torrenti Germanasca ed Envie. ª stazione sciistica rinomata, ma anche meta di piacevoli soggiorni estivi. La sua storia è legata a filo doppio con quella del popolo Valdese: il sinodo di Prali, insieme a quello di Chanforan, decret? l’adesione della comunitá religiosa alla Riforma Protestante.
Da segnalare inoltre: il Museo Valdese di Prali e della Val Germanasca, il Museo di Rodoretto, il centro ecumenico Agape e la zona dei 13 laghi.

 

Richard Willy

Il laboratorio si occupa principalmente di restauro e riproduzione di mobili antichi. I prodotti che l’azienda realizza vogliono essere soprattutto dei modelli di quei mobili che si costruivano nella valle. Il legno usato è come allora il “pino cembro” perché cresce in loco. E’ un legno tenero e profumato facilmente intagliabile ed è appunto il legno che usato per la costruzione di questi mobili che va dagli armadi ai letti, all’arredo per cucine e interni. La foto evidenzia un mobile resta-urato originale della valle.




Peyrot


Falegnameria specializzata nella lavorazione del legno massello. Esegue soprattutto lavorazioni su misura, su ordine e disegno del cliente. L’attivitá è rivolta al settore “mobili”, con finiture accurate e particolare attenzione a far risaltare i pregi, la venatura, il colore ed il calore del legno. Per quanto riguarda il settore “serramenti” esterni, porte interne, scale rivestimenti e balconi, anche in questo ambito si tratta di una produzione su misura, con particolare riguardo per l’estetica e il risparmio energetico. Al primo piano della falegnameria è inoltre possibile visitare l’esposizione personale realizzata dall’atelier nei giorni sabato e domenica dalle ore 15.30 alle 19





 
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